venerdì 29 agosto 2008

OLIMPIADI DEL VINO


Diversi intrepidi soci e fondatori de Gli Enogastrofili prendono parte alla kermesse enoligca chiamata le Olimpiadi del Vino. In attesa che ci relazionino sull'evento vi lasciamo alla lettura dell'articolo che segue, tratto da napoli.com, che descrive egregiamente in cosa consiste quest'evento. Un saluto particolare a Daniela, Anna Maria, Emanuela, Luca, Massimiliano e Marco, i nostri soci fondatori e sostenitori presenti!


Iniziate a Taurasi, in provincia di Avellino, le attività delle Olimpiadi del Vino 2008, con il patrocinio di Comune di Taurasi, Regione Campania Assessorato Agricoltura e attività produttive, Comune di Aiello del Sabato, Pro LocoTaurasi, GoWine.Per il secondo anno Taurasi, il comune dell'Irpinia noto per il suo pregiato vino, ospita questo evento. Si tratta di una manifestazione di rilevanza nazionale che vede, quest'anno, la partecipazione delle regioni: Basilicata, Campania, Marche, Toscana.Prevede un incontro tra territori produttori di vino che, dopo una prima fase di intrattenimento, scambi di idee in convegni, visite ai luoghi di interesse sul territorio, si conclude con una vera e propria sfida di piazza tra le squadre delle delegazioni intervenute.

L'edizione 2007 delle Olimpiadi del Vino, pure svoltasi a Taurasi, ha visto la partecipazione di San Gimignano (Toscana), Conegliano Veneto (Veneto), Paesi del Barolo (Piemonte) e Taurasi (Campania).

L'edizione 2008 vede come partecipanti San Gimignano (Toscana) produttore del vino Vernaccia di San Gimignano, Taurasi (Campania) produttore del vino Taurasi, Jesi (marche) produttrice del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi, paesi del vulture (Basilicata) produttori dell'Aglianico del Vulture.

I giochi hanno tutti il vino come filo conduttore e pretesto per riscoprire le tradizioni popolari legate all'uva ed al vino.Per rendere ancora più interessante lo spettacolo, i giochi sono realizzati con allestimenti all'aperto stile "giochi senza frontiere".

Le gare sono: "La pigiatura", "Il grappolo", "Il travaso", "Il Palio delle botticelle".La delegazione di Taurasi, forte della vittoria riportata nella precedente edizione, attende le altre delegazioni con la cordialità ed ospitalità ormai vanto dei taurasini, ma anche con la voglia di impegnarsi e fare del proprio meglio nelle gare per garantire lo spettacolo ai visitatori.

La manifestazione è iniziata il 29 agosto con il benvenuto alle delegazioni ospiti.Nel pomeriggio del giorno 29, nel Castello di Taurasi alle ore 19:00, si è tenuto il Convegno "Eventi e manifestazioni come vetrina, promozione, motore di sviluppodel territorio".

L'appuntamento seguente per tutti è al 31 agosto 2008 con la sfilata nel Centro Storico ed i giochi in piazza delle Olimpiadi del Vino 2008 in Taurasi.Infine, durante le tre serate dal 29 al 31 agosto, tutti i visitatori sono invitati per la Festa al Borgo 'da porta a porta' ormai giunta alla sua XV edizione, con la sagra del vino, stands enogastronomici e tanto altro ancora.

Programma pubblico:

29 Agosto: Ore 19.00 - Castello di Taurasi: Convegno "Eventi e manifestazioni come vetrina, promozione, motore di sviluppo del territorio", intervengono esperti del settore erappresentanti delle istituzioni.

31 Agosto: Ore 10.00 - Centro Storico di Taurasi - Apertura stands e degustazioni enogastronomiche a cura delle delegazioni presenti. Ore 15.30 - Sfilata del Corteo Storico e delle squadre. Ore 16.00 - Apertura delle Olimpiadi del Vino 2008: Giochi:-La pigiatura-Il grappolo-Il travaso-Il palio delle botticelle Al termine cerimonia di premiazione.

Programma per le delegazioni:

29 Agosto: Ore 12.00 - Chiostro del Convento dei Padri Domenicani.Arrivo delle delegazioni*: Accoglienza, registrazione ospiti, saluti e buffet.Sistemazione in hotel. Ore 19.00 - Castello di Taurasi: Convegno. Ore 21.00 - Borgo Medievale. Festa popolare "Da Porta... a Porta".Cena* - Rientro in hotel

30 Agosto: Ore 7.00 - Partenza per Salerno.Ore 9.40 - Imbarco per Amalfi (Suggestivo panorama della Costiera Amalfitana Visto dal mare).Ore 10.30 - Arrivo ad Amalfi: visita con guida al Duomo (IX sec.), Chiostro del Paradiso (del 1268), Valle dei mulini.Ore 13.00 - Pranzo in ristorante*.Ore 16.15 - Rientro.Ore 18.00 - Arrivo in hotel.Ore 20.00 - Aiello del Sabato: "Fianomusicfestival" - Cena. Al termine in hotel.

31 Agosto: Ore 10.00 - Centro Storico di Taurasi - Apertura stands e degustazioni enogastronomiche a cura delle delegazioni presenti.Ore 13.00 - Buffet. Ore 15.30 - Sfilata del Corteo Storico e delle squadre.Ore 16.00 - Apertura delle Olimpiadi del Vino 2008 - Giochi.Al termine cerimonia di premiazione. Ore 21.00 - Festa popolare nel Borgo Medievale.

mercoledì 23 luglio 2008

NEXT EVENTS De Gli Enogastrofili

Eccoci di nuovo on-line per comunicare ai soci e a tutto il web i nostri eventi futuri.

VISITA CANTINE & CENA A BASE DI PRODOTTI TIPICI CON DEGUSTAZIONE DI VINI D.O.C. E I.G.T. LAZIALI

Appena di ritorno dalle vacanze, il 13 o il 20 Settembre, esploreremo con voi la cucina romana e laziale accompagnati da vini di qualità del territorio. Non possiamo ancora svelare la location, ma sarà con tutta probabilità caratterizzata da molta eleganza e da una vista mozzafiato su Roma.

DUE GIORNI ENOGASTRONOMICA A JESI

Ad inizio novembre saremo in visita presso i nostri soci e amici di Jesi, con un programma che vedrà importanti vini del territorio (Verdicchio e Rosso Conero tanto per citarne 2) protagonisti della due giorni insieme alla cucina tipica del luogo.
Il programma ricalcherà quello di Taurasi, ma attenzione perchè questa volta è ancora più ricco!

Subito dopo Ferragosto pubblicheremo ulteriori dettagli, prezzi e condizioni degli eventi!

Max

martedì 1 luglio 2008

E questo il video!

Recensione dell'evento Corriere del Vino

Una “due giorni enogastronomica” a cura dell’associazione Gli Enogastrofili, con la collaborazione del Corriere del Vino, del Melmo Blog, dell’Av Onlus e del Comune di Taurasi. La due giorni ha visto protagonista il territorio taurasino, celebre per l’omonimo vino e le istituzioni che hanno agevolato lo svolgimento dell’evento. Il clou della due giorni era la serata a degustazione nel maestoso Palazzo Marchionale di Taurasi, costruito dai normanni nel VII sec. e recentemente restituito alla popolazione dopo un restauro durato oltre 4 anni.

L’entrata nella sala del castello lascia a bocca aperta i presenti, la sistemazione è degna di un ricevimento importante, l’eleganza, senza eccessi, è calorosa.

Solo un attimo di piccolo impaccio per sistemarsi…e tutti possono godere dell’ottimo aperitivo un aromatico Greco di Tufo 2006 della cantina Antica Hirpinia abbinato con una pregevole bruschetta con il lardo profumato. L’abbinamento potrebbe sembrare un po’ spericolato, ma si rileverà vincente, almeno a giudicare la fretta con cui sia uno che l’altro vengono terminati: anche perché questo Greco è ampio e floreale, più che erbaceo e in alcuni suoi spunti non sembra ricordare un classico Greco. Merito senza dubbio delle tecniche di vinificazione innovative della Cantina.

Gli ospiti, messi subito a loro agio da un servizio impeccabile, possono girare nelle stanze del castello che uniscono eleganza e storia. Qualcuno raggiunge la cupola del castello, da dove si può ammirare il bellissimo panorama sottostante. Finalmente pronti alla cena e mentre viene servito l’appetitoso antipasto prendono la parola Stefano Scravaglieri, presidente dell’associazione, il sindaco di Taurasi Antonio Buono, Raffaele Inglese enologo di diverse cantine del circondario ed a seguire il vice- presidente della Proloco di Taurasi, Antonio Palermo e infine noi del Corriere del Vino. Tutti gli interventi sono all’insegna dei saluti e della cordialità. Quando le parole finiscono è chiaro il clima di amicizia, di curiosità, e di collaborazione che si è instaurato tra i presenti.

L’appetitoso antipasto formato da affettati irpini, crostini caserecci, frittatine ai tre sapori, delizie dell’orto, ricottina con olio e pepe nero) viene saggiamente accompagnato dall’Aglianico base, annata 2005, della Cantina Sella delle Spine di Luigi Caggiano, mentre la strepitosa “zuppa delicata” è stata abbinata al Taurì di Antonio Caggiano, annata 2005.

L’Aglianico Sella delle Spine, che è poi il base dell’omonima cantina, è una buona apertura alla serata: corposo, con tannino non invadente e una giusta acidità. Per quanto riguarda il Taurì, l’annata 2005 sembra riuscita e non si discosta molto dall’eccellente annata precedente. Al naso è ampio e complesso e in bocca le spezie si fanno sentire, ma non in maniera fastidiosa, tutt’altro.



Come primi vengono serviti le Rosette allo speck e fontina in salsa profumata ai porcini e i Cicatielli lardiati con ruchetta selvatica e scaglie di parmigiano. Le portate non hanno nessun ingrediente in comune e neanche i piatti con cui vengono serviti hanno la stessa forma, ma…Sono sapori veri di questa terra. Buoni, avvolgenti, caratteristici.

In particolare i Cicatielli sono una delizia meritevole di essere assaggiati almeno una volta nella vita. Ad accompagnarli con la dovuta attenzione ci pensano due calici premiati: il Taurasi Riserva 2003 della già citata cantina Antica Hirpinia e il pluripremiato Taurasi Vigna macchia dei Goti di Antonio Caggiano, in quest’occasione il 2003. Il primo conferma la bontà dell’annata: un risultato interessante di una cantina all’avanguardia. Bel colore rosso rubino, cenni di vaniglia e rovere al naso, in bocca equilibrato e speziato. Il Macchia dei Goti è un vino decisamente elegante: al naso frutta rossa e sottobosco, si apre in bocca piano per un finale che è lunghissimo. Ricordavamo un 2002 anche un po’ rude e con pochi “riccioli”, una caratteristica tipica dell’aglianico che non scompare in quest’annata, che in effetti ci è parsa una buona simbiosi tra le due caratteristiche.

L’invitante secondo piatto è composto da spezzatino di cinghiale selvatico con contorni vari. Sullo spezzatino due parole bisogna aggiungerle. Non sappiamo se la Pino Camarro Event ne faccia il suo cavallo di battaglia come più volte sentito echeggiare nella sala, ma il piatto è veramente molto buono. A metà della pietanza…cambio dei calici ed entrata in scena dell’ultima D.O.C.G. della serata. Si tratta del Taurasi, annata 2003, di Sella delle Spine, l’azienda di Luigi Caggiano.

Un vino con una buona struttura e, riconosciuto un po’ da tutti, dall’altissima potenzialità negli anni a venire. Un po’chiuso all’inizio, ma ha a disposizione un po’ di tempo per aprirsi ed evolvere, giacché è l’ultimo piatto della serata in attesa dei dolci. Col passare dei minuti l’alcolicità lascia spazio ad un ottimo profumo di frutta rossa in conserva e di frutti di bosco. In bocca è lungo e persistente, e da l’idea che la sua evoluzione sia ancora in atto. Parliamo di un vino che risente un po’ del poco affinamento in bottiglia, dovute a cause esterne non imputabili alla tecnica di vinificazione, ma che lascia intravedere risultati importanti di qui a qualche anno. Il giusto “fuoco d’artificio” che, enoicamente parlando, chiude la cena. Tra l’altro avevamo ben apprezzato il 2002 di questa cantina, una delle prime produzioni. Speriamo che il produttore, presente nella serata, sappia coltivare la passione che anima questa produzione e sappia gestire il patrimonio che si ritrova tra le mani. Prima dei saluti una cascata di Mpepatelli, dolci tipici di Taurasi, e una valanga di alta pasticceria accompagnata da un freschissimo Limoncello della Costiera Amalfitana.



Una serata gradevole per tutti gli ospiti e da ricordare per il clima che subito si è instaurato. Il Sindaco Antonio Buono, signor Caggiano, produttore di Sella delle Spine, e il signor Inglese, enologo, non si sono lesinati nelle spiegazioni e hanno dedicato agli ospiti ulteriori attenzioni riguardo l’aspetto principale della serata che è sempre rimasto l’aspetto enologico e del territorio di riferimento. A tutti porgiamo i ringraziamenti per la pazienza e la cordialità con cui ci hanno fatto capire e respirare subito “l’aria Irpina”.

A tutti rinnoviamo l’invito di continuare sulla strada che hanno intrapreso: quella della qualità del prodotto sopra ogni cosa, quella del rispetto della natura, quella del rispetto per il potenziale cliente, quella dell’orgoglio di “fare” un prodotto tipico, buono ed originale senza tagliare le radici con una storia, un territorio ed una cittadina che non ha niente da invidiare a borghi, italiani e stranieri, di alta fama. E facciamo seguito anche all’invito di Stefano Scravaglieri, presidente degli Enogastrofili: lavorare tutti insieme per un unico obiettivo, l’affermazione del Taurasi, che deve diventare un punto di riferimento per la viticoltura del sud Italia. E la cooperazione per il raggiungimento di quest’obiettivo porta vantaggi a tutti costando di meno.

La strada è tracciata, l’interesse c’è, ne sono una prova gli Enogastrofili, se non mancheranno risorse e volontà…i risultati potrebbero essere migliori di quelli che oggi s’immaginano.







Marco Minotti .

sabato 14 giugno 2008

EVENTO A TAURASI


L'associazione culturale GLI ENOGASTROFILI in collaborazione con il Melmo Blog , la Fondazione Antonio Valentino Onlus, il Corriere del Vino e il Comune di Taurasi è lieta di presentare la Due Giorni Enogastronomica a Taurasi, il 14 e 15 Giugno 2008.

L'evento ha l'obiettivo di scoprire e mostrare a coloro che interverrano le bellezze naturali e le bontà gastronomiche ed enologiche di questo paese in provincia di Avellino, noto ai più per il celebre vino docg, che da filo da torcere ai 2 più grandi vini italiani da vitigni autoctoni (Barolo e Brunello di Montalcino).

Il programma dell'evento prevede:

SABATO 14 GIUGNO

-arrivo e sistemazione in albergo HOTEL EUROPA (tre stelle con ampie camere arredate con gusto e piscina!!!). Lasciate la macchina e nun ce pensate ccchiù!!
- ore 16.30 circa (dopo che vi siete rilassati alcune ore in piscina....) arrivo del pullmann e visita alle cantine, presso cui ci si potrà intrattenere su storia e particolarità dei vini con i titolari e tecnici specializzati.
- ore 19 circa: arrivo nel castello medioevale di Taurasi, e inizio serata con presentazione dellle attività dell'associazione, cena a più portate con degustazione di vini docg Taurasi, doc e igt locali accompagnati da sommelier. Parteciperanno all'evento i titolari delle aziende produttrici che ci spiegheranno i tratti caratteristici del territorio e dei loro vini. Presenti anche il Sindaco di Taurasi, Antonio Buono, presidente della Cantina Antica Hirpinia, e il Direttore del Corriere del Vino, Riccardo Gabriele.
- dopo cena: rientro in albergo e sonno ristoratore

DOMENICA 15 GIUGNO

- dalle 7 circa: colazione presso l'Hotel Europa e possibilità di rilassarsi in piscina
- ore 11 circa: arrivo del pullman e visita alle cantine, presso le quali ci si potrà intrattenere su storia e particolarità dei vini con i titolari e tecnici specializzati.
- ore 13 circa: pranzo al ristorante "Da Pino" a Taurasi
- ore 15.30: rientro in albergo, saluto dell'associazione culturale Gli Enogastrofili e fine della DUE GIORNI.
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La cena presso il Castello a cura della Pino Camarro Event prevede pietanze scelte in abbinamento con i vari vini che di volta in volta durante la cena vi verranno proposti dai nostri sommelier. Nel dettaglio, si avrà l'occasione di assaporare:

ANTIPASTO FANTASIA
- Affettati irpini
- Crostini caserecci al lardo profumato
- Frittatine ai tre sapori
- Delizie dell'orto
- Zuppa delicata

PRIMI PIATTI:
- Rosette allo speck e fontina in salsa profumata ai porcini
- Cicatielli lardiati con ruchetta selvatica e scaglie di caciocavallo podolico

SECONDO PIATTO:
- Spezzatino di cinghiale selvatico con contorni vari

DESSERT:
- 'Mpepatielli (dolci tipici accompagnati esclusivamente con il Taurasi)
- Gran finale di alta pasticceria
- Limoncello della Costiera Amalfitana
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Il pranzo di saluto agli ospiti della domenica, presso il ristorante Da Pino a Taurasi, prevede invece:

ANTIPASTO:
- Crudo D.O.P. e nodini
- Cocotta alla contadina

Per l'occasione degustazione unica e singolare della "Verace Pizza D.O.P. Napoletana" eseguita dal Maestro di arti bianche "Pino Camarro"

DESSERT:
- Crostata della Nonna

Acqua e caffè
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QUTOA DI PARTECIPAZIONE: € 150 a persona + 5 € per iscriversi all'associazione.
Per bambini in camera con i genitori, prezzo forfettario (basso!) da definire.
SCONTO di 10 € PER CHI SI ISCRIVE PRIMA DEL 10 MAGGIO 2008.

All'atto dell'iscrizione è necessario versare un acconto di 45 € + 5 € della quota associativa per ogni persona. Saldo all'arrivo in albergo.
I posti sono limitati a 40 per ragioni di qualità dei servizi.
Se il numero di partecipanti sarà inferiore a 25, ci riserviamo di annullare l'iniziativa (con congruo anticipo e restituendo chiaramente l'acconto versato).
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Attualmente le Cantine che hanno già aderito all'iniziativa sono:
- CANTINE ANTONIO CAGGIANO:
http://www.cantinecaggiano.it/
- CANTINA ANITCA HIRPINIA:
http://www.anticahirpinia.it/
- CANTINA SELLA DELLE SPINE
Ogni Cantina proporrà in degustazione durante la cena (in abbinamento con le pietanze) il proprio Taurasi DOCG e un doc o un igt per un totale di 6 diversi ottimi vini prodotti nel territorio Taurasino. Segnaliamo che anche altre cantine di Taurasi sono interessate all'iniziativa, quindi il numero compelssivo di vini in degustazione potrebbe aumentare!
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NB: La quota di partecipazione di 150 € comprende:
trattamentto B&B in hotel in camera doppia e uso piscina, pullman dal sabato pomeriggio alla domenica dopo pranzo per tutte le tappe previste, cena-degustazione di sabato e pranzo della domenica (acqua e vino inclusi), visita alle cantine, visita al centro storico. Tutto ciò che non è espressamente indicato come compreso si intende escluso. In particolare per quanto riguarda l'Hotel, la camera singola prevede un extra (intorno ai 19 €) così come la doppia uso singola (intorno ai 26€). Per altre tipologie di camere (triple e quadruple), conveniente trattamento personalizzato, contattateci!

Per info e prenotazioni: 320 87 96 819 (risponde Luca o Stefano o Max) oppure info@enogastrofili.com oppure enogastrofili@gmail.com oppure melmo.master@gmail.com.

A presto per aggiornamenti.

Stefano, Max e gli "Enogastrofili"

venerdì 30 maggio 2008

INTERVISTA A RADIO MARCONI

Cari ragassi, una notizia straordinaria: l'associazione è stata intervistata da Radio Marconi, in relazione all'evento di Taurasi. La cosa ci inorgoglisce. Cliccate di seguito per ascoltare l'intervista. E .... W RADIO MARCONI E GLI ENOGASTROFILI!


domenica 20 aprile 2008

CHI SIAMO

L'associazione culturale gli Enogastrofili è una associazione culturale senza fini di lucro che nasce con lo scopo principale di valorizzare e diffondere la cultura enogastronomica italiana, dando particolare rilievo alle varie specialità alimentari e i vini tipici delle varie regioni italiane.


Per raggiungere questo fine, l'associazione organizza e promuove diverse attività: viaggi, cene, degustazioni, incontri, corsi di formazione, eventi, ecc.

I soci fondatori dell'associazione, facenti attualmente parte del consiglio direttivo, sono:

Max Basciano, nato a Roma dove attualmente vive, laureato in economia aziendale, svolge la professione di consulente direzionale con particolare attenzione alla pianificazione e controllo e frequenta un dottorato di ricerca in Economia e Organizzazione delle Imprese con specializzazione in Organizzazione Aziendale. È docente di business planning per diversi Master e corsi di alta formazione. In passato si è occupato professionalmente della gestione delle attività di supporto di un incubatore di imprese e dell'organizzazione di eventi quali convegni, mostre e seminari. Nella sua attività di consulente, ha partecipato alla stesura di business plan per l'avviamento di aziende vitinicole e di aziende di servizi di supporto nello stesso settore. Da sempre ha la passione per il buon vino e il buon cibo, sfociata poi nella costituzione di questa associazione. Ha frequentato diversi corsi sui temi di marketing territoriale, valorizzazione di prodotti tipici e sul vino. È socio del Rotaract Club Roma Castelli Romani, dove ricoprirà la carica di Presidente per l'anno sociale 2008/2009. L'altra sua grande passione è lo sci freeride.

Daniela Iarrobino, originaria di Taurasi, territorio ben noto per il suo vino, è laureata in Scienze della Comunicazione. Ha conseguito il diploma di Master in Marketing per i Beni di Lusso, con una tesi sulla riscoperta della cucina tradizionale italiana attraverso la creazione di un’ agenzia di chef a domicilio. Attualmente lavora come marketing manager assistant per una società di organizzazione di eventi. Da sempre si interessa di enogastronomia e ha frequentato diversi corsi sul marketing territoriale.
Il suo hobby preferito è viaggiare, passione che la porta spesso in giro per il mondo alla riscoperta delle più svariate tradizioni culinarie.

Luca Palermo, orginario anch'egli di Taurasi, è laureato in Ingegneria Gestionale e attualmente frequenta i corsi di laurea specialistica in Ingegneria Gestionale, indirizzo Produzione Industriale, con particolare interesse all'Operation Management e alla tecnologia RFID, oggetto di stage da lui effettuati durante il corso di studi. Appasionato di cibo&vino, ha collaborato all'organizzazione di eventi di promozione territoriale. Ha frequentato diversi corsi sui temi di marketing territoriale, valorizzazione di prodotti tipici e sul vino. Il suo sport preferito è il nuoto, che pratica assiduamente.

Stefano Scravaglieri, nato e residente a Rocca di Papa, nel territorio dei Castelli Romani, ben noto per specialità alimentari e vinicole, svolge la professione di consulente direzionale con particolare riguardo al marketing e frequenta un dottorato di ricerca in Economia e Organizzazione delle Imprese con specializzazione in Marketing. È docente di marketing per diversi Master e corsi di alta formazione. Da sempre appassionato di enogastronomia, oltre a far parte di questa associazione, gestisce un blog di enogastronomia e collabora con il Corriere del Vino. Nell'attività di consulente, ha lavorato anche sui temi di marketing e comunicazione per aziende vitivinicole e ha partecipato alla stesura di business plan per l'avviamento di aziende del settore. In passato ha lavorato per importanti società calcistiche e sportive italiane. Ha frequantato diversi corsi su temi relativi alla sua passione, l'enogastronomia.